Portosepolto

 



portosepolto
collana di poesia di peQuod
(da me diretta)



Vi arriva il poeta
e poi torna alla luce con i suoi canti
e li disperde

Di questa poesia
mi resta
quel nulla
d’inesauribile segreto

(G. Ungaretti, Il Porto Sepolto)


portosepolto è stata, anni or sono, una rivista cartacea che ha girato parecchio per Torino, nel primo decennio degli anni 2000.

Oggi, dopo più di quindici anni da quel tempo, portosepolto diventa una collana di poesia, all'interno della casa editrice peQuod.


Questo progetto nasce dalla personale voglia di investire non solo sul momento della pubblicazione in sé e per sé, ma su tutto l'arco di tempo che sta prima e dopo la stampa effettiva del libro.


portosepolto vuole essere una piccola bottega artigiana, uno spazio in cui prende forma la lentezza del lavoro poetico vissuto e condiviso tra me e l'autore: da qui la scelta di far uscire pochi titoli ogni anno, di stampare, per ogni libro, 500 copie (come tiratura iniziale), usare materiali di pregio e una grafica minimale che caratterizzi sia la collana che il singolo libro prodotto.


portosepolto pubblicherà, nel corso dell'anno solare, quattro sillogi: in linea di massima tre su invito diretto da parte mia, una in base alle proposte ricevute.

I libri della collana portosepolto (così come tutti i libri peQuod) sono distribuiti, a livello nazionale, da Messaggerie Libri


Per qualsiasi informazione, necessità di chiarimenti o eventuali candidature (inviare solo sillogi complete), potete scrivere a portosepoltopequod@gmail.com.


A presto, 

Luca



Ps. Di seguito una 'bozza' di come sarà la linea grafica della collana.